Su appuntamento
Studi, saloni, officine, consulenti
Food & Delivery
Ristoranti, pizzerie, trattorie, gastronomie
Cosa prenota il cliente
Un orario con una persona, per un servizio del listino.
Un tavolo per un certo numero di persone, oppure un ordine da portare via o da farsi consegnare.
Quando è pieno
L’orario è libero o è occupato: due appuntamenti non stanno nello stesso posto.
Le prenotazioni convivono. Si contano i coperti sala per sala, e il gruppo massimo dice fin dove si arriva unendo i tavoli.
Cosa configuri
Servizi con durata e prezzo, sedi, orari di lavoro e giorni di chiusura, uno per ogni professionista.
Sale con coperti e gruppo massimo, fasce di pranzo e cena, durata del tavolo e tolleranza. La sala si spegne d’inverno, non si cancella.
Cosa chiede la segretaria
Servizio → professionista → giorno → ora → nome. Con una persona sola quel passo si salta.
Giorno → ora → quante persone → occasione e allergie → nome. La sede la chiede, la sala mai: quella la scegli tu.
Dopo la prenotazione
Conferma, promemoria il giorno prima, disdetta che rimette l’ora in circolo, richiesta di recensione e richiamo periodico.
All’ora del tavolo parte «siete arrivati?»: un «non veniamo» libera i coperti mezz’ora prima, in tempo per rivenderli a chi è in lista d’attesa.
Come si incassa
Caparra e saldo si chiedono dalla chat, sul conto che hai collegato tu. L’importo lo decide il servizio a listino.
Caparra a quota fissa oltre un certo numero di coperti — alla carta nessuno sa quanto spenderà chi prenota. L’ordine si paga online oppure alla consegna.
Nel pannello
Calendario e Appuntamenti, con l’agenda a fasce e il dettaglio di ogni riga.
Sala, Prenotazioni e Ordini. Il calendario a fasce non c’è: dove la disponibilità dipende dai coperti non descriverebbe niente.
Il mestiere si sceglie all’attivazione e cambia quello che vedi nel
pannello. Tutto il resto — il numero, le conversazioni, gli avvisi,
la fatturazione — funziona allo stesso modo per tutti e due.