Come avviso i miei clienti che ora si prenota su WhatsApp?
Segretly prepara il materiale al posto tuo: il volantino con i due codici QR da appendere in sala d'attesa, la grafica per i social nei quattro formati, la newsletter da mandare agli indirizzi che hai già e l'SMS per chi legge solo quelli. Si compilano una volta e si stampano o si inviano dallo stesso pannello.
Il problema vero non è tecnico
Collegare il numero richiede mezz'ora. Far sapere ai clienti che quel numero esiste è la parte che decide se il servizio funziona o resta acceso a vuoto: una segretaria a cui non scrive nessuno non ha niente a cui rispondere.
Per questo il materiale è dentro il pannello e non è un di più: si compila una volta e da lì escono quattro modi di dirlo.
Il volantino con il codice QR
Un foglio da appendere in sala d'attesa, lasciare al banco o infilare nella busta con la fattura. Porta due codici QR e non è una ripetizione:
- il primo apre la chat con il tuo numero, già pronta a scrivere;
- il secondo salva il contatto in rubrica, che è quello che serve la volta dopo.
Testi, colori e logo sono i tuoi. Si scarica in PDF e si stampa.
Il post per i social
La stessa cosa in formato immagine, nei quattro formati che servono davvero — quadrato, verticale, storia e orizzontale — con i tuoi colori, il tuo logo e i due codici sopra. Si scarica l'immagine e si copia la didascalia già scritta.
Su Instagram e TikTok il link nella descrizione non è cliccabile: è lì che i codici sulla grafica smettono di essere un doppione e diventano l'unico modo per arrivare alla chat.
La newsletter a chi ti ha già dato l'indirizzo
Carichi la lista di indirizzi che hai già — da un foglio Excel, dal gestionale, da un file di testo, va bene quasi tutto — e mandi l'annuncio. Nel messaggio ci sono i due codici e il collegamento scritto, perché molti client di posta tengono le immagini spente finché non le sblocchi.
Una campagna nuova prende solo chi non l'ha ancora ricevuta: ricaricare la lista serve ad aggiungere i clienti nuovi, non a riannunciare la stessa cosa a chi l'ha già letta.
L'SMS, per chi legge solo quelli
Lo stesso annuncio sul telefono, per la fascia di clienti che l'email non la apre mai. Gli SMS si pagano a parte, perché ogni messaggio è un costo vero: si compra un pacchetto e si scala solo quando il messaggio parte davvero.
E poi, semplicemente, dillo
Le due cose che funzionano di più non costano niente: mettere il numero WhatsApp sulla scheda Google dell'attività, e dirlo a voce a chi sta pagando alla cassa. «Da oggi può scriverci su WhatsApp anche la sera» è la frase che fa partire tutto.
Come si fa, passo per passo: Volantino nella documentazione.