Conversazioni

Tutte le chat WhatsApp gestite dalla segretaria, contatto per contatto. È il posto dove capisci come sta lavorando.

Leggere una chat

Scegli un contatto e vedi lo scambio per intero: cosa ha chiesto lui, cosa ha risposto la segretaria, quando. I messaggi scritti da te si distinguono da quelli automatici.

Ci trovi anche gli allegati che il cliente ha mandato — foto, documenti, vocali — e, per i vocali, il testo di quello che ha detto.

Rispondere di persona

Puoi scrivere al cliente quando vuoi: il messaggio parte dallo stesso numero, e per lui è la stessa conversazione.

Una cosa da sapere: la segretaria resta attiva anche dopo che hai scritto tu. Non esiste un "prendo io la conversazione" che la mette in pausa: se il cliente risponde, gli risponde ancora lei. Se stai seguendo tu una pratica delicata, tienilo presente.

Se il contatto tace da più di 24 ore, WhatsApp non consente un messaggio libero: il pannello te lo dice, e in quel caso parte un messaggio predefinito che riapre la conversazione.

Se non vuole più comunicazioni

Se il cliente ti dice — a voce, al telefono, di persona — che non vuole più ricevere messaggi promozionali, registralo con Non vuole promozioni, in alto nella chat.

Smette di ricevere i richiami periodici e le richieste di recensione. Continua a ricevere promemoria e conferme dei suoi appuntamenti: quelli li ha chiesti prenotando, e toglierglieli danneggerebbe lui prima di te.

Il pulsante Non scrivermi più in fondo ai messaggi promozionali fa la stessa cosa, ma può premerlo solo il cliente. Questa è la via per quando la richiesta arriva a voce — e la registrazione è ciò che dimostra che c'era davvero. Dal pannello non si annulla.

Quando la segretaria ti chiama in causa

Se un cliente chiede qualcosa che richiede te — un parere, una decisione, un documento da farti vedere — la segretaria non improvvisa: si offre di inoltrarti il messaggio, e tu lo ritrovi fra le notifiche con il testo di quello che ha scritto.